CONTRIBUTI ALLA STORIA
c) Rilasciando Loterio Como e i fortilizi di Baradello nelle mani del duca, sarà depositata in Genova presso la persona che vorrà Loterio la somma di fior. 15 m. d'oro e 1000 d'argento, e saranno consegnati allo stesso Loterio le terre e i castelli di Sonvico e di Morcote in pieno e libero possesso, senza che abbiano alcun valore i diritti che altri pos- sano pretendere su di essi. Parimenti sarà fatto a Loterio il condono dei debiti e delle obbligazioni in danaro contratte da lui e da Franchino Rusca suo padre al tempo in cui tennero il dominio di Como.
Il duca non favorirà in alcun modo le pretese dei vescovi di Como sul luogo ov'è il castello di S. Pietro.
d) I beni de' ribelli Vitani confiscati al tempo di Franchino Rusca e comprati da' Rusca resteranno a costoro, a meno che gli antichi pro- prietari intendessero ricomprarli, sborsando la somma pagata.
e) Loterio Rusca potrà esigere senza impedimento i censi dovutigli per le terre dell'episcopato superiore, nonché di Varenna, Bellano, Mugiasca, Esino e delle ville di Mandello tanto dell'anno presente quanto de' passati finche' tenne il dominio di dette terre.
I processi fatti da' cre- ditori di parte Rusca a' tempi del dominio di Franchino e di Loterio su' beni de' loro debitori restano fermi e legali.
I parenti di Loterio ed altri da stabilirsi saranno per dieci anni immuni da oneri, taglie, pre- stiti, ecc.
(continua)
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