venerdì 18 aprile 2008

SVOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA

Continua con le lettere F, G e K


* FAHRENHEIT - Tirar tardi la notte

* FANTASCIENZA - Aranciata spaziale

* FANTASMA - Malattia dell'apparato respiratorio che colpisce i forti

consumatori di aranciata

* FOCACCIA - Foca estremamente malvagia

* FONETICA - Disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli

* FORBICI - Bicicletta inglese per quattro persone

* FREGATA - Unita' navale sottratta al nemico


* GESTAZIONE - Gravidanza di moglie di ferroviere

* GIULIVA - Slogan di chi e' vessato dall'Imposta sul Valore Aggiunto

* GIUMENTA - Bibita tenuta in cantina


* KIBBUTZ: domanda dell'ebreo che sente dei colpi

mercoledì 16 aprile 2008

Ricordi della mia infanzia. 10


La scatola dei bottoni.

Un tempo, prima di eliminare un capo di vestiario, si staccavano i bottoni perché “potevano sempre venir buoni ”.
I bottoni, di ogni colore, forma e dimensione, venivano riposti in una scatola di latta.
Bottoni d’ogni tipo si accumulavano negli anni.
Quando la nonna desiderava un poco di pace, per tenerci tranquilli, ci dava la scatola dei bottoni ed affini che per noi era come un forziere dei tesori col quale passavamo il tempo a fantasticare.
Davamo libero sfogo all' immaginazione: a quale abito era appartenuto?, quale personaggio lo indossava?...... e così via .

martedì 15 aprile 2008

SVOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA

Continua con la lettera D ed E


* DERAGLIARE - Uscire dalle rotaie facendo il verso dell'asino

* DISSENTERIA - Attitudine a dir sempre di no

* DIABETE - Divinità delle foreste del nord.

*DOPING - Pratica anglosassone del rimandare a più tardi

* DOPPIAGGIO- Vespa a 4 posti


* ECCEDENTE- frase di un dentista latinista dopo un'estrazione

* EMPORIO- fratello di Giorgio Armani

* EQUIDISTANTI - Cavalli in lontananza

* EQUINOZIO (1) - Zio del cavallo

* EQUINOZIO (2) - Matrimonio fra cavalli

* EQUINOZIO (3) - Cavallo che non lavora

* ESASPERATO - Drogato che proprio non ne può più

* ESATTO - Lunga rappresentazione teatrale in 6 atti

* ESCURSIONE TERMICA - Gita in montagna quando fa molto caldo

* ESTERREFATTO - Drogato straniero

* ESTESO - Uomo orientale nevrotico

* EUFRATE - Monaco mesopotamico

mercoledì 9 aprile 2008

C’è anche quello di Beppe Grillo!


I blog da non perdere.

La rivista Time fa una rassegna dei 25 più interessanti del web.

Dalla tecnologia alla politica.

Presentazione del blog beppegrillo.it daTIME.com:


"Beppe Grillo, un popolare comico italiano, attore e autore di satira politica, scrive uno dei pochi blog non di lingua inglese popolare a livello mondiale.

Il motivo è che Grillo si esprime nel

linguaggio internazionale dell'indignazione.

Durante una giornata tipica il blog di Grillo può chiedere alla Germania di dichiarare guerra all'Italia, all'Italia di boicottare i Giochi Olimpici in Cina o, a un importante personaggio politico, di smettere di agire come uno "Psico-nano".

La maggior parte dell'indignazione ha un bersaglio politico - il blog di Beppe pubblica una lista aggiornata dei parlamentari italiani condannati, e frequentemente chiede ai politici corrotti di dimettersi dal loro incarico.

Lo scorso settembre, Grillo ha usato il suo blog per organizzare una manifestazione in circa 300 città italiane per il suo "Vaffanculo Day", per incoraggiare i cittadini a rimuovere dal Parlamento

i condannati in via definitiva.

La manifestazione ha avuto così successo che la sua seconda edizione è prevista per il 25 aprile.

L' America potrebbe usare un comico di satira politica alimentato da questo tipo di indignazione, ma per ora, c'è Beppe." TIME


Mi fa piacere, è un blog che seguo con interesse.

Da tempi non sospetti.

Vedi i blog da me consigliati nella colonna a fianco.

Ricordi della mia infanzia. 9


I “ barocci” che portavano le barbabietole allo zuccherificio di Molinella passavano lenti davanti a casa.

Si sentivano arrivare perché al collo del cavallo c’era un campanaccio.

Il birocciaio solitamente dormiva al riparo di un grande ombrellone colorato infilato tra le bietole…tanto il cavallo conosceva la strada.

Al collo portava un caratteristico fazzoletto multicolore.

Noi salivamo, non visti, da dietro, per agguantare alcune bietole…i nostri trofei.

Gli stessi birocci ritornava dallo zuccherificio carichi di polpa, la fettuccia* che noi chiamavamo “patona”.

La polpa era impregnata d’acqua che colava sull’asfalto caldo lasciando una scia che, evaporando, diffondeva un caratteristico odore.

*(Le barbabietole vengono tagliate in strisce, le fettucce, da cui si estrae lo zucchero).

Le polpe venivano essiccate e usate come mangimi per bovini.

Il biroccio o baroccio (in dialetto broza ”) era un carro adibito al trasporto di ogni tipo di materiale.

Era un mezzo di trasporto che poteva andare su strada e per questo era soggetto al pagamento del bollo (sic).

Il mestiere di birocciaio o carrettiere era tra i più disagevoli e pesanti: esposti al caldo estivo e alle intemperie autunnali e invernali .


martedì 8 aprile 2008

SVOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA

Continua con la lettera C


* CACAO - Lassativo brasiliano

* CACHEMIRE - Andare di corpo con precisione (francesismo)

* CACHI- domanda che rivolgi ad uno chinato dietro un cespuglio

* CALABRONE - Grosso abitante di Cosenza

* CALAMARI - Molluschi responsabili della bassa marea

* CAPPUCCETTO ROSSO - Profilattico sovietico

* CARIATIDE - Antica statua raffigurante persona col mal di denti

* CATALESSI - Catalani condannati alla pentola a pressione

* CERBOTTANA - Cervo femmina di facili costumi

* CERCHIONE - Dolore che viene a chi soffre di mal di testone

* CERVINO - Domanda dei clienti all'oste romano

* CINIGLIA - Cinese in bottiglia

* CITOFONO - Scimpanzè' musicale

lunedì 7 aprile 2008

Ricordi della mia infanzia. 8


Il mitico Benelli 125


Ma di mascalzonate ne facemmo altre!

Tutta colpa della carabina ad aria compressa.

Esauriti infatti i tradizionali bersagli come i “passerini “, i bussolotti, le monetine ecc, ci rivolgemmo a competizioni di maggiore soddisfazione come colpire il quadro con l’effigie di qualche antenato per centrare esattamente l’occhio o il naso.

Poi, per verificare la potenza dell’arma, colpivamo i libri della biblioteca di famiglia per vedere a quale pagina il proiettile arrivava.

Oppure colpire i frutti, quelli attaccati al ramo, naturalmente.

Ma le carabine procurarono danni che potevano essere tragedie: una volta mio fratello Piero nel chiudere la carabina mi colpì col mirino della canna il sopracciglio che fece molto sangue…la versione per la mamma era che si trattava di una caduta .

Un’altra volta feci l’errore di passai davanti a Piero mentre chiudeva l’arma. Inaspettatamente partì un colpo e un piombino mi colpì allo stomaco. Fortunatamente fu fermato dall’ultima costola.

Nella concitazione però non trovammo il pallino e da allora, ad ogni fitta, la mia fantasia immaginava che potesse essere il proiettile che girava nel corpo e la cosa mi spaventava parecchio.

Affinché non raccontassi nulla ai genitori Piero mi faceva guidare la moto, sua grande passione.

La guidava come un folle….qualcuno di Lassù lo assisteva! Tra le moto ricordo l’Idroflex e poi il mitico Benelli.

A me non bastavano le poche volte che mi faceva guidare per ottenere il mio silenzio e quindi , in piena notte , prendevo il motorino, lo spingevo un bel po’ lontano, facevo qualche evoluzione, spegnevo il motore e ritornavo, a spinta, non visto e sentito, per riporre la moto.

Avevo circa dieci anni…......precoce e folle anch’io!


IDROFLEX 1949-54.

Produsse a Milano due tempi da 105 e 125 cc con cilindro orizzontale.

Il motore era solidale con la sospensione posteriore.


giovedì 3 aprile 2008

SVOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA

Continua con la lettera B
* BACCANALE - Frutto selvatico usato una volta come supposta
* BALALAICA - Testicolo anticlericale
* BALESTRA - Sala ginnica per gente di colore
* BASILICA - Chiesa aromatica
* BENEVENTO - Peto profumato
* BIDELLO -Sanitario per la pulizia intima delle maestre
* BIDET - Detto due volte
* BIGODINO - Doppio orgasmo
* BINARIO - Condizione normale del naso (gravi malformazioni, come detto,
sono i SETTENARI, gli OTTONARI ecc. Gli ULTRACENTENARI, si sa, sono
rarissimi, e muoiono in breve tempo)
* BISCAZZIERE - Persona sessualmente molto dotata
* BISOGNO - Sogno ripetitivo, quindi necessità da soddisfare
* BISTECCA - Errore ripetuto nell'esecuzione di un brano musicale
* BOA - Serpente in vacanza al mare

Una vera Gioia.

E’ con vera gioia che vi faccio questa segnalazione.
Nel Web il suo nome circola da tempo, ha moltissimi estimatori.
Si chiama Gioia Marzocchi.
E’ la brava e bella presentatrice di SKY Inside…….farà molta strada.


martedì 1 aprile 2008

SVOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA

Ho scovato questo Svocabolario….simpatico.
Vi propongo qualche definizione, cominciando dalla lettera A

* ABBECEDARIO - Espressione di sollievo di chi s'è accorto che c'è anche Dario
* ADDENDO -Urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una me**a
* ALANO - Cane di cui e' certo almeno un particolare anatomico
* ALLUCINAZIONE - Violento colpo inferto col ditone del piede
* ALUNNO - Esclamazione sfuggita a Papa Leone all'apparire di Attila
* ANABBAGLIANTE - Ano luminosissimo
* ANAGRAFICO - Disegnatore di chiappe
* ANALGESICO - Calmante per i dolori al fondoschiena
* APPARECCHIO - Elettrodomestico per preparare la tavola
* APPENDICITE -Attaccapanni per scimmie
* ASSILLO - Scuola materna sarda
* AUTOCLAVE - Armi automatiche dell'età della pietra
* AUTORIZZAZIONE - Erezione spontanea
* AZOTO - Ultima lettera dell'alfaboto

Ricordi della mia infanzia. 7

L’abbigliamento ( mutandine e canottiera) era comodo e dava il senso della completa libertà.
Eravamo monelli e di guai ne combinammo parecchi.
Tra i tanti la battaglia delle mele merita di essere raccontata.
I fratelli grandi invitarono gli amici, si formò così un abbondante gruppo.
Nel meleto vi erano a terra alcuni frutti caduti naturalmente.
Si sa come vanno le cose, si tira una mela, così per gioco, l’altro lo stesso….la cosa degenerò ed essendo scarse le “ munizioni” i ragazzi cominciarono ad attingere alle piante strappando le mele!
Un disastro…come fosse passata una tempesta, non una mela rimase attaccata.
Frustate nelle gambe da parte della nonna e provvedimenti restrittivi pesantissimi da parte del babbo.