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Zuppa inglese …come la faceva la mamma.
(Nel modo in cui è scritta nel suo ricettario)
(Nel modo in cui è scritta nel suo ricettario)
Ingredienti
Alchermes
Rhum o rosolio, a scelta
Crema pasticcera
Cacao in polvere
Panna montata
Savoiardi teneri ( 18 tagliati in tre parti )
Esecuzione
Rhum o rosolio, a scelta
Crema pasticcera
Cacao in polvere
Panna montata
Savoiardi teneri ( 18 tagliati in tre parti )
Esecuzione
Ad una parte di crema unite la polvere di cacao.
Foderate lo stampo con i savoiardi che prima avrete passato velocemente nel liquore
( alchermes +rhum).
Fate un primo strato di crema, poi mettete i savoiardi e un altro strato di crema al cacao.
Ancora i savoiardi, uno strato di panna montata e chiudete con i savoiardi.
Fate tutto il giorno prima, lasciate in frigorifero fino all’ultimo.
Foderate lo stampo con i savoiardi che prima avrete passato velocemente nel liquore
( alchermes +rhum).
Fate un primo strato di crema, poi mettete i savoiardi e un altro strato di crema al cacao.
Ancora i savoiardi, uno strato di panna montata e chiudete con i savoiardi.
Fate tutto il giorno prima, lasciate in frigorifero fino all’ultimo.
Note
Il nome Alchermes deriva dal colorante che lo rende rosso, la cocciniglia, importata dagli arabi e chiamata
al quermez in lingua araba.
Il rosolio (infuso di fiori) e l’alchermes sono liquori di origine medioevale.
Nonostante il nome, la paternità di questo ottimo dolce è tutta italiana, precisamente emiliana. Anche se pare che sia di lontana derivazione elisabettiana: infatti, anche se non esiste in questa forma nella cucina anglosassone, ricorda vagamente la preparazione del trifle, il tipico dolce al cucchiaio inglese.
Un altro paragone che nasce spontaneo è quello con il tiramisù, altra gloria nazionale italiana.
L’origine della zuppa inglese pare risalga alla corte de' Medici nel Rinascimento.
Allora sembra che questa golosissima zuppa fosse particolarmente gradita dagli inglesi che già nel 1400 amavano risiedere in Toscana, e quel nome gli è rimasto fino ai giorni nostri
Appare poi nella zona di Bologna, Forlì, Ferrara e Reggio Emilia nell'Ottocento, a base di pan di Spagna, imbevuto in liquori quali l'alchermes e il rosolio, crema pasticcera.
Questa è l’ultima ricetta dei miei ricordi di Natale nella tradizione culinaria della mia famiglia.
La bella tradizione dei pranzi di Natale con la famiglia riunita è
Il rosolio (infuso di fiori) e l’alchermes sono liquori di origine medioevale.
Nonostante il nome, la paternità di questo ottimo dolce è tutta italiana, precisamente emiliana. Anche se pare che sia di lontana derivazione elisabettiana: infatti, anche se non esiste in questa forma nella cucina anglosassone, ricorda vagamente la preparazione del trifle, il tipico dolce al cucchiaio inglese.
Un altro paragone che nasce spontaneo è quello con il tiramisù, altra gloria nazionale italiana.
L’origine della zuppa inglese pare risalga alla corte de' Medici nel Rinascimento.
Allora sembra che questa golosissima zuppa fosse particolarmente gradita dagli inglesi che già nel 1400 amavano risiedere in Toscana, e quel nome gli è rimasto fino ai giorni nostri
Appare poi nella zona di Bologna, Forlì, Ferrara e Reggio Emilia nell'Ottocento, a base di pan di Spagna, imbevuto in liquori quali l'alchermes e il rosolio, crema pasticcera.
Questa è l’ultima ricetta dei miei ricordi di Natale nella tradizione culinaria della mia famiglia.
La bella tradizione dei pranzi di Natale con la famiglia riunita è
purtroppo finita!
Tutto passa…ma questi ricordi mi mi sono rimasti nella mente e nel cuore.
Tutto passa…ma questi ricordi mi mi sono rimasti nella mente e nel cuore.

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