lunedì 9 novembre 2009

Frutti dimenticati (2)


Tratto da:
Pro loco di Casola Valsenio, il paese delle erbe e dei frutti dimenticati .


CENNI STORICI
I prodotti delle piante da frutto domestiche o spontanee che un tempo crescevano vicino alle case coloniche, nei campi o nei boschi, erano destinati, quasi esclusivamente, al consumo domestico o al piccolo mercato locale così che erano un tutt’uno con la cultura, la mentalità e i modi di vita della popolazione contadina del passato, condividendone anche la repentina scomparsa.

Oggi mangiare marroni, noci, nocciole, sorbe, giuggiole, corniole, mele rosa, pere volpine, azzeruole, melagrane e così via, rappresenta un piacere del palato ed un recupero del patrimonio culturale e materiale del passato, a cominciare dalle abitudini alimentari che portavano a consumare quei frutti, conservati nei solai, nelle lunghe e fredde sere di veglia.

Frutti che aiutavano anche a combattere meglio il freddo dell’inverno grazie al loro potere calorico: il gheriglio della noce, ad esempio, costituisce un alimento quasi completo, con un altissimo numero di calorie.
Questi frutti rappresentavano gli strumenti della sopravvivenza anche dal punto di vista psicologico: mettere al riparo nei grandi solai noci, avellane, mandorle, castagne, melegrane, nespole, pere, mele e sorbe, in attesa della maturazione o per la conservazione dava sicurezza e permetteva di affrontare l’inverno con la consapevolezza che, in ogni caso, c’era qualcosa da mangiare, così com’era o insieme al pane.

Oggi ritornano, grazie ad agricoltori che, per amore o nostalgia del passato, hanno sollevato dalla morte vecchie piante o ne hanno collocate di nuove grazie anche ad iniziative come quella della “Festa dei Frutti Dimenticati” di Casola Valsenio. Una festa che li ripropone all’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e di chi non li ha finora conosciuti sotto l’aspetto alimentare, ma solo come elementi identificativi di una condizione ambientale ed umana tipica della collina faentina fino alla metà di questo secolo.

Recuperando i frutti di un tempo non si ritrovano solo i sapori del passato, ma si recupera anche un mondo fisico e culturale che ci riavvicina alla natura, ad un modo di vivere e di alimentarci più semplice e più sano e che permette anche di riallacciare i legami con la cultura popolare contadina in tutte le sue espressioni, così da poter ricordare e capire il passato.
Continua

1989-2009, vent'anni dal crollo del muro di Berlino.


Nella sera del 9 novembre, esattamente venti anni fa, crolla il simbolo dell'oppressione comunista nella Berlino di Honecker.
Costruito il 13 agosto del 1961, emblema della Cortina di ferro, il lungo serpentone viene smantellato.
I berlinesi si ritrovano uniti, cade il regime filosovietico e la Gemania intraprende la strada della riunificazione.

domenica 8 novembre 2009

Frutti dimenticati (1)


Nella casa di campagna che frequentavo da bambino (anni50) vi erano molti alberi da frutto.
Mi sono affiorati alla memoria i nomi di alcuni frutti di cui oggi non si parla quasi più, frutti dimenticati!
Le nespole, le giuggiole, le sorbole…....ed altri.
Ho navigato in internet ed ho trovato parecchie notizie e curiosità in merito che vi segnalo.
Continua

venerdì 6 novembre 2009

La foto premiata


Va al 47enne Paul Floyd Blake, 47 il Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2009: la foto premiata (in alto) ritrae una nuotatrice tredicenne inglese, Rosie Bancroft, che spera di partecipare alle Paraolimpiadi del 2012
(REUTERS/Paul Floyd Blake/The National Portrait Gallery/Handout )

giovedì 5 novembre 2009

Bubunga


Bubunga è un motore di ricerca personalizzabile progettato in Italia che si basa sulla ricerca personalizzata di Google CSE.
In pratica Bubunga offre la possibilità di ricercare anche all’interno di un singolo specifico sito alla volta, filtrando i risultati.
Ad ogni link fornito dal motore corrisponde un comodo pulsante preview che permette di visualizzare la relativa pagina senza uscire.
Il search engine consente anche di ricercare alcuni formati di file specifici: PDF, Word DOC, Excel XLS, PowerPoint PPT, Flash SWF, Google Earth KML e KMZ ed altri.
Attraverso alcuni tasti si può passare dalla ricerca web, alla ricerca immagini, video e alla funzione Enciclopedia basata su Wikipedia.
Bubunga offre la possibilità di gestire direttamente Windows Live Hotmail, Libero, GMail, Yahoo Mail e FaceBook attraveso apposti link posti in testata che aprono la relativa finestra di questi servizi web.
Bubunga infine consente una totale personalizzazione dell’interfaccia grafica. Si possono cambiare i colori, inserire un’immagine si sfondo e addirittura fornire un nome specifico al nostro motore.
Si tratta di un servizio gratuito che non richiede registrazione.
BY Maestroalberto

mercoledì 4 novembre 2009

Ascoltare e scaricare musica gratis.


Musiz è un servizio in Italiano che permette di ascoltare e scaricare musica gratis.
Si tratta di un motore di ricerca che si basa su vari servizi di file sharing come Emp3world, 4shared, Soso, Kohit, Mpegsearch, Seekasong, Dilandau, Mp3int, Playlist, Esnips, Aimini, Last.fm.
S’inserisce il titolo di una canzone o il nome di un artista e si procede e Musiz fornirà una lunga lista di risultati e ad ogni brano sono associati due bottoni: uno per l’ascolto e un altro per il download.
Cliccando sul pulsante “Ascolta” si aprirà una finestra con il player in Flash che riproduce l’MP3 in streameng. Cliccando invece sul bottone “Scarica” si procede al download diretto del file.
Musiz può essere inserito all’elenco dei motori di ricerca del nostro browser e fornisce in homepage una tag cloud con le ricerche più popolari.
Ovviamente è bene ricordare che vi si trova anche e soprattutto musica protetta da vincoli di copyright.
Musiz è un servizio gratuito, rapido ed efficiente che non richiede registrazione.
Articolo originale: maestroalbertoAscoltare e scaricare musica gratis con Musiz

Un bell'esempio per i nostri giovani!

A gennaio 2009 alcuni studenti del liceo Scientifico «XXV Aprile» di Pontedera vengono accompagnati dai loro insegnanti in visita nell’aula del Senato.
La visita produce loro delusione e sconforto: in quell’aula, tempio della democrazia, assistono ad una squallida esibizione di menefreghismo dei ben pagati parlamentari.
Scrivono al capo dello stato per esprimere il loro disgusto.
Il giornale La Stampa pubblica la lettera:
«Si immagini il nostro stupore, mettendoci se­duti, nel vedere che decine di posti erano vuoti, che le tribune a sbalzo erano presso­ché deserte e che nessuno di quei pochi si­gnori presenti stava ascoltando il Presiden­te. (...) I senatori parlavano fra di loro e al cellulare con estrema naturalezza, generando un fastidiosissimo brusio. (...) Molti altri entrano ed escono, leggono e scrivono, ci guardano e sorridono. (...) Come si può governare bene un Paese se non ci si siede quasi mai in quelle tribune?».
Alcuni dormono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 31 ottobre 2009

Agenda 2010

Anche quest'anno ho realizzato l'agenda personalizzata 2010.
Grazie al prestigioso servizio del self-publishing offerto da:

mercoledì 14 ottobre 2009

Visitate il sito!

ImageChef.com - Custom comment codes for MySpace, Hi5, Friendster and more
http://www.imagechef.com/ic/it/home.jsp

lunedì 5 ottobre 2009

Il cervello dell'uomo e della donna

( Clicca sull'immagine per ingrandirla)
Via bastardidentro.it

venerdì 2 ottobre 2009

Musipedia: l'enciclopedia della musica

Musipedia: l’enciclopedia della musica
Alberto Oct 2, 2009 9:12 AM -
Show original item
Musipedia potrebbe essere definita la Wikipedia della musica, ossia una vera e propria enciclopedia musicale aperta.
Si tratta di un sistema collaborativo sulle tecniche e le teorie della musica: le note, i ritmi, le scale, gli accordi e via dicendo.
Le persone interessate possono condividere le loro conoscenze inviando articoli o semplicemente suonando online.
Il materiale, proprio come in Wikipedia, sarà controllato ed eventualmente approvato e pubblicato dal gruppo editoriale di Musipedia in modo che possa essere aggiornato costantemente dagli altri membri della community.
Ci sono anche strumenti per professionisti ed appassionati. Si può per esempio cercare una canzone suonando una melodia o imitando il ritmo con il mouse e la tastiera del computer come in una specie di motore di ricerca delle melodie musicali.
Si può accedere a Musipedia in modo del tutto gratuito, un sito unico nel suo genere.
Articolo originale: maestroalberto

Umbria verde, ricordi di una vacanza.


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